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Sono lacrime amare, che bruciano le mie guance.
Ogni notte...
quando mi abbandono ai miei pensieri morti,
loro rompono la barriera del mio essere
forte e escono a dilaniare
il mio cuore...
Appoggio la mia testa stanca sul cuscino,
con la sua durezza fa a botte con il soffice tocco...
con la sua voglia di non mollare
fa a pugni con il suo non saper amare...
Sogni sognanti...
Lacrime, che procedono lente sul dolce salire della mia guancia...
per poi scivolare via,
spero con il ricordo della loro vita,
ma ritornano all'inizio del viaggio
con il loro fare s
ordo...
Lacrime...
che bagnano il lago dei miei errori,
sempre li calmo agita la mia anima...
Lacrime, che scavalcano le dighe costruite con i miei credo...
trasformandoli in un minuto in
illusioni...
La notte avvolge il mio corpo, con la sua calda ombra..
. ma loro la splendono illuminate
dalla luce del mio cuore malato...
spento ormai da
tempo
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